Poiché l’iscrizione del mediatore nel registro previsto dalla l. n. 39/1989…

Poiché l’iscrizione del mediatore nel registro previsto dalla l. n. 39/1989 (n.d.r.: oggi iscrizioni nel registro delle imprese o nel repertorio delle notizie economiche e amministrative ex art. 73 d. lgs. N. 59/2010) integra un fatto storico qualificante la posizione soggettiva dell’attore nel rapporto di mediazione dedotto in giudizio, essa rientra nel perimetro applicativo dell’art…

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La sentenza d’appello non può ritenersi legittimamente resa per relationem…

La sentenza d’appello non può ritenersi legittimamente resa per relationem, in assenza di un comprensibile richiamo ai contenuti degli atti cui si rinvia, ai fatti allegati dall’appellante e alle ragioni di gravame, così da risolversi in una acritica adesione ad un provvedimento solo menzionato, senza che emerga una effettiva valutazione, propria del giudice di appello,..

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In tema di espropriazione immobiliare…

In tema di espropriazione immobiliare, l’acquirente del bene pignorato che abbia trascritto il proprio acquisto successivamente alla trascrizione del pignoramento, non succedendo nella posizione passiva dell’esecutato, non è legittimato a proporre opposizione ex artt. 615 o 617 c.p.c. per far valere la nullità o l’inopponibilità del pignoramento a tutela del proprio diritto di proprietà, potendo..

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Ciascun coerede può domandare il pagamento del credito ereditario…

Ciascun coerede può domandare il pagamento del credito ereditario in misura integrale o proporzionale alla quota di sua spettanza senza che il debitore possa opporsi adducendo il mancato consenso degli altri coeredi, i quali non sono neppure litisconsorti necessari nel conseguente giudizio di adempimento poiché i contrasti sorti tra gli stessi devono trovare soluzione nell’ambito..

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In tema di divisione giudiziale, se il giudice di primo grado, nel concorso fra condividenti (o gruppi di condividenti) titolari di quote uguali…

In tema di divisione giudiziale, se il giudice di primo grado, nel concorso fra condividenti (o gruppi di condividenti) titolari di quote uguali, abbia derogato al criterio del sorteggio, procedendo all’attribuzione diretta delle porzioni, l’adozione del sorteggio in grado d’appello è consentita solo in presenza di specifica censura riferita al criterio seguito dal primo giudice..

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