IL PATTO AGGIUNTO DI CARATTERE VESSATORIO NON NECESSITA DI SPECIFICA APPROVAZIONE PER ISCRITTO

Nel contratto di agenzia, il patto aggiunto di carattere vessatorio non necessita di specifica approvazione per iscritto, ai sensi degli art. 1341 e 1342 c.c., perchè il regolamento negoziale non è riferito ad una platea indifferenziata di soggetti, ma solo agli agenti (nella specie i promotori finanziari di una banca), né lo stesso risulta predisposto a mezzo di moduli..

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VALIDO IL CONTRATTO DI AGENZIA STIPULATO CON UNA SOCIETÀ NON ISCRITTA NELL’APPOSITO RUOLO PREVISTO DALLA L. N. 204 DEL 1985

E’ valido il contratto di agenzia stipulato con una società non iscritta nell’apposito ruolo previsto dalla l. n. 204 del 1985 (applicabile “ratione temporis”), in forza della Direttiva, n. 86/653/CEE che osta ad una normativa nazionale che subordini la validità di un contratto di agenzia all’iscrizione di un agente in un apposito albo. Tale direttiva, infatti, contenendo disposizioni incondizionate e sufficientemente precise, è auto..

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LA NON DEFERIBILITÀ AD ARBITRI DI CONTROVERSIA RISERVATA AL G.A. È QUESTIONE DI MERITO

La non deferibilità della controversia al giudizio arbitrale, per essere la stessa devoluta alla giurisdizione di legittimità o esclusiva del giudice amministrativo, non dà luogo ad una questione di giurisdizione in senso tecnico, bensì ad una questione di merito attinente all’esistenza e alla validità del compromesso. È quanto si legge nell’ordinanza della Cassazione del 17..

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FIDEIUSSIONE OMNIBUS: ART. 1956 C.C. APPLICABILE ANCHE SE CREDITORE NON ATTIVA I RIMEDI CONTRATTUALI

L’art. 1956 c.c. si applica anche qualora il creditore abbia trascurato di attivare i rimedi contrattuali a sua disposizione – l’eccezione di inadempimento, fino alla richiesta di risoluzione del contratto – confidando nella validità della fideiussione e nella solvibilità del garante (violazione dei doveri di correttezza e di buona fede), con conseguente liberazione del fideiussore. Così..

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I LIMITI AL SINDACATO GIUDIZIALE DELLE SCELTE DI GESTIONE

All’amministratore di una società non può essere imputato a titolo di responsabilità di aver compiuto scelte inopportune dal punto di vista economico, atteso che una tale valutazione attiene alla discrezionalità imprenditoriale e non rileva come fonte di sua responsabilità contrattuale nei confronti della società; ne consegue che il giudizio sulla diligenza dell’amministratore nell’adempimento del proprio..

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LEGITTIMO IL RECESSO DAL PRELIMINARE SE MANCA L’ABITABILITÀ DELL’IMMOBILE

Il notaio è tenuto al dovere di consiglio relativamente all’esistenza e all’applicazione di determinate agevolazioni fiscali e, in caso di stipulazione di compravendita immobiliare, è tenuto a provvedere direttamente all’istanza per l’attribuzione della rendita catastale ovvero ad inserire la richiesta sulla base della valutazione automatica desumibile dalla rendita catastale non ancora attribuita, ovvero, laddove non..

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SE IL TERMINE È INFERIORE A 15 GIORNI LA DIFFIDA AD ADEMPIERE NON PRODUCE EFFETTI

In tema di diffida ad adempiere, un termine inferiore ai quindici giorni trova fondamento solo in presenza delle condizioni di cui all’art. 1454, comma 2, c.c.; in conseguenza, in presenza dell’assegnazione del termine inferiore, risultano irrilevanti: i precedenti solleciti rivolti al debitore per l’adempimento, in quanto tale circostanza non attiene alla natura del contratto, ma..

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PREDEDUCIBILE CREDITO DELL’ADVISOR LEGALE ANCHE IN CASO DI REVOCA DELL’AMMISSIONE AL CONCORDATO

Il credito del professionista che abbia funto da advisor legale nella predisposizione della domanda di concordato rientri tra i crediti sorti “in funzione” di quest’ultima procedura e, come tale, a norma dell’art. 111, comma 2, legge fall., deve essere soddisfatto in prededuzione nel successivo fallimento, senza che, ai fini di tale collocazione, debba essere accertato,..

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LE FIDEIUSSIONI OMNIBUS ALLA LUCE DELLE RECENTI SENTENZE DELLA CORTE DI CASSAZIONE

Il Tribunale di Pisa, con ordinanza del 6 novembre 2019, ha rigettato l’istanza di sospensione della procedura esecutiva formulata a seguito di opposizione all’esecuzione fondata sulla nullità della fideiussione rilasciata dagli opponenti a garanzia del mutuo concesso alla società di cui erano soci, fissando il termine per l’introduzione del giudizio di merito. In particolare, gli..

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